Giri di viti

scritto da Paolo Pec
Scritto 21 ore fa • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Paolo Pec

Testo: Giri di viti
di Paolo Pec


LiviAnna era pensierosa.
Tra sé e sé tesseva e filava elucubrazioni espettoranti:

- Menomale che la gente è TONTA e non si accorge di niente. Altrimenti noi due e le altre noi ...

- Ma su vala' non mi fare venire il nervoso veh!
Esclamò AnnaLivia lasciando LiviAnna ancora più titubante replicarle:

- Vuoi dire che non si accorgono nemmeno quando sulla paginetta usciamo l'una accanto all'altra, o quando ce la cuciniamo e mangiamo, o fingiamo di schifare proprio le nostre schifezze?

- Ahahah. Impossibile. Siamo in troppe e troppi. Ormai è fatta, la piazza è nostra!
L'abbiamo ultra colonizzata e possiamo smerciarci in santa pace.

- E di Passalaliska Ragliatini che mi dici?

- Quella che ora sta dove
tutti sono BRAVI ... ?

- Yes!

- Ti dico che lavora anche in piena notte.
Lo sappiamo che per noi le 2,00 di notte sono pieno giorno.
E poi ha trovato un altro POLLO, un pollo sardo tutto da spennare!












Giri di viti testo di Paolo Pec
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